Il tempo passa, ma non preoccupatevi, le stronzate che faccio sono sempre le stesse.
Stasera, complice (ah! c’è una novità! adesso parlo come un articolo di Grazia) il vinello rosso molto molto buono bevuto nella mia osteria preferita, mi è tornata la voglia di scrivere. Ecco, queste tre righe direi che possono andare. Ciao!
Ah, zimpatia zimpatia canaglia.
Niente, che dire. Questo ottobre è stato caratterizzato da due cose, e basta (nel senso di basta per davvero): il lavoro e il gatto. Il lavoro sì, perché secondo il piano lavoro del mio gruppo vicino a ottobre c’era un segno così =, e poi un teschio. Fate voi. Gatto perché ora ho un gatto, si chiama Cesare e ho ammorbato tutti: famiglia, partnerz, amici, vicini di casa, venditori di cibo per gatto, sconosciuti sui social netvuorc, nonni e zii, il dio e la madonna. Il gatto mi odia. Lo so.
Cesare è molto carino.
Oggetti preferiti da Cesare:
copridivano
evidenziatore giallo
scarpa adidas
lacci scarpa adidas
maniche e orli pantaloni
penne (soprattutto in movimento)
pc (per dormirci)
porzione di muro della mia stanza che a me francamente sembra una semplice porzione muro ma che lui fissa a volte per minuti interi, tanto che l’altra notte mi è venuta un po’ di inquietudine.
Grazie a Cesare ho scoperto il meraviglioso mondo dei forum sui gatti. Voi dovete sapere che la gente ama fare una cosa, soprattutto: ammorbare gli esseri viventi che dipendono da lei. Quindi, prevalentemente, figli e animali domestici. Ora, io ammorbo molto Cesare: lo tocco sempre, a volte lo sveglio mentre dorme (…), gli parlo e gli rivolgo domande, spesso di difficile soluzione. Ma poi basta (mi salvo solo perché i gatti non parlano, tiè!). Ma sui forum invece leggi domande così:
“Ciao. Ieri per gioco ho dato da mangiare i crocchini alla mia piccola Mizzi direttamente dalle mie mani. Oggi si è piantata davanti alla ciotola e niente, non ha voluto mangiare da sola! Mi ha guardato molto severamente e finché non l’ho imboccata non ha toccato una briciola. Come posso fare? Ho pensato di prendermi qualche giorno dal lavoro per riabituarla a mangiare da sola.”
Caro utente, cosa stracazzo stai confabulando?, ho pensato io. Invece no: settemila risposte di altri utenti agitati che davano a Micina67 consigli su come evitare la morte di Mizzi per fame.
Io dico. Se Mizzi ti sbrana la faccia nel sonno, davvero, non sarò io a biasimarla.
Ma il mio preferito è stato:
“Miaooo! Cari amici, vorrei parlare con voi della dieta della mia piccola Isabelita. Io do a Isabelita 4 scatolette da 80 grammi nella prima metà della giornata e altre 4 tra il pomeriggio e la sera, più i croccantini sempre a disposizione. Il sabato e la domenica, per coccolarla un po’ visto che sta sempre da sola, le do qualche avanzo dai nostri piatti. Ora il veterinario dice che se non la metto a dieta morirà. Non vi sembra esagerato?”
No, porcamignotta, NO.
Non so, c’ho confusione.
Ora scusate vado che devo pulire il culo a Cesare che ha fatto la cacca.